Start-up: cos'è la venture building
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Start-up: cos’è la venture building

Quando si parla di venture building ci si riferisce a una metodologia di sviluppo imprenditoriale, incentrata sulla creazione di nuove startup da parte di un’impresa già affermata. Attraverso la venture building un’azienda utilizza risorse interne per sviluppare nuovi percorsi imprenditoriali di settori complementari, oppure adiacenti, rispetto al proprio core business.

 

Dedicare know-how e risorse alla produzione di nuove società

Fare venture building per un imprenditore significa dedicare know-how e risorse alla produzione sistematica di nuove società, aiutandole a crescere, a finanziarsi e a raggiungere buoni livelli di management. Una volta formate, le imprese potranno approdare sul mercato e muoversi in autonomia. In Europa non si usano molto le espressioni “venture building” e “venture builder”, ma si preferisce ricorrere a formule come “incubatore di startup” o “acceleratore di startup”, indicando grandi aziende solide che sostengono imprese più giovani e innovative. Tuttavia, l’idea di venture building ha una sfumatura diversa rispetto a quelle di acceleratore o di incubatore di startup.

 

Il venture builder come partecipante attivo

Il venture builider diventa partecipe alla gestione della vita di una startup. Potrebbe fornire capitale alla startup in modo diretto, ma non necessariamente. In genere, partecipa in modo attivo alla raccolta di fondi. La venture building mira a creare presupposti tali affinché il progetto possa essere finanziato in diversi modi, tanto attraverso fondi pubblici, che attraverso capitali privati. Il rapporto viene costituito nell’ottica del lungo termine. Si terrà una costante attività di scouting, mirata soprattutto all’innovazione tecnologica. L’impresa che fa venture building offre anche la sua reputazione e il suo network di contatti. Le nuove imprenditoriali che ne derivano potranno espandersi in modo autonomo, nell’ottica di rappresentare però una fonte di ricavo e di profitto per l’azienda madre. La venture building è un modello che non smette di evolvere. Ci sono modi sempre nuovi di convertire in modo sistematico tecnologie e idee in valore.

 

La venture building e la figura del Mentor

Una delle figure fondamentali della venture building è quella del mentore. Questo dovrà guidare la giovane impresa allo sviluppo, gestendo in modo efficace un team dedicato costruito proprio sulla base delle esigenze di ogni specifico progetto. Si tratta di un professionista di comprovata esperienza, già protagonista del settore in cui la startup opera. Egli fornisce al team della start-up un’ampia gamma di competenze e conoscenze, nonché la sua esperienza professionale. Può essere di grande aiuto nella definizione di una visione e nello sviluppo di un business plan. Può aiutare a stabilire e a coltivare nuove relazioni commerciali. Non da ultimo, un mentore può essere anche un motivatore e un importante supporto emotivo per i membri di una giovane startup, specie quando si trovano ad operare in contesti di forte stress e pressione.

 

Il futuro della venture building

Il futuro di questa metodologia sembra molto promettente. Sono sempre di più le imprese che innovano il loro modello di business attraverso la venture building. Questa metodologia permette infatti di esplorare nuovi mercate e creare nuove opportunità di crescita sempre più allettanti, soprattutto in un mondo che vive trasformazioni sempre più rapide e radicali. La venture building offre ottimi margini di sperimentazione. In questo contesto, avrà un ruolo fondamentale anche lo sviluppo di nuove tecnologie, una su tutte l’intelligenza artificiale.

 

Photo Credits:
Foto di StartupStockPhotos per Pixabay

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